MOTOSTUDENT

Responsabile: Vittore Cossalter

LA COMPETIZIONE

Motostudent è una competizione tra team di studenti universitari di tutto il mondo.

L'obiettivo è progettare e costruire un prototipo di moto da corsa, che poi sarà messo in competizione al MotorLand Aragon, circuito motoGP e SBK. L'evento è a ottobre 2016. Ci sono due categorie, Benzina, con un motore 250cc a 4 tempi, ed Elettrico.

Gli studenti devono provare la loro creatività e le loro abilità applicando quanto studiato, e confrontandosi con altri team di tutto il mondo durante un periodo di tre semestri. Devono portare a termine un progetto reale con sfide affrontate da ogni industria moderna, affrontando lavoro di squadra, sviluppo di competenze, e avendo a che fare con un budget ridotto, scadenze e programmazione temporale ferrea. Lavorano in stretto rapporto con aziende e istituzioni di livello mondiale legate alla competizione motociclistica. Possono integrare il proprio curriculum con esperienze reali e fuori dai soliti schemi didattici, imparando strumenti allo stato dell'arte per progettazione e analisi.

L'Università può integrare lo studio accademico, approfondendo la connessione e lo scambio con l'industria. Le aziende possono connettere gli studenti più esperti e ambiziosi con il mondo degli affari, formando i leader del domani, giovani ingegneri e economisti preparati per il mondo del lavoro.

Motostudent permette ai team la più grande flessibilità progettuale, con pochi limiti alle scelte per il design globale della moto, in modo da garantire che i progetti soddisfino minimi requisiti di sicurezza e dimensione. Ai team è richiesto di recitare la parte di un'azienda motociclistica, perciò devono progettare e costruire una moto da corsa prototipo per il mercato dei non professionisti, degli appassionati, del tempo libero. La moto è destinata al pubblico di massa, perciò la sfida non riguarda solo l'aspetto ingegneristico ma anche il modello di business.

I prototipi vengono sottoposti a test al banco, e devono superare requisiti minimi di frenata, resistenza del telaio, etc. Per la valutazione finale, le moto vengono fatte gareggiare con regole di gara FIM nel circuito di MotorLand Aragon.

Nella fase MS1 i progetti vengono giudicati dal punto di vista industriale, come modello di business, valutando aspetti come: costi, design, innovazione, industrializzazione, design ingegneristico, presentazione, etc. Durante la fase MS2 le moto vengono testate per determinare la loro sicurezza e funzionalità, attraverso vari test statici e eventi dinamici come: ispezioni tecniche, test dei freni, prove di performance, di durata e di comportamento dinamico, con apposite classifiche e punteggi alle prestazioni della moto.

IL TEAM

Nel campo delle due ruote l'Università di Padova vanta un passato illustre.

Già nel 1893 il prof. Enrico Bernardi applicò a una normale bicicletta un piccolo motore, da mezzo cavallo, montato posteriormente su di un carrello. Può essere considerato l'inventore del primo ciclomotore italiano. Dal 1895 al 1898 brevettò diversi dispositivi relativi al motore, al sistema di raffreddamento e al sistema di trasmissione.

Passato quasi un secolo, raccogliendo l'eredità spirituale innovativa di Bernardi, è stato costituito a Padova, a partire dal 1986 un gruppo di ricerca che si occupava e si occupa ancor oggi della dinamica dei veicoli a due ruote. Nell'ambito di tesi e dottorati di ricerca sono stati progettati e costruiti vari prototipi:

tre ruote rollante con motore a combustione interna per la mobilità urbana.

un veicolo a tre ruote con il motore elettrico che ha vinto nel 2008 la Formula Electric and Hybrid Italy 2008

un motociclo, sulla falsariga delle motociclette utilizzate nel campionato supertwin, con motore 1000 cc raffreddato ad aria, che è stata provata nell'autodromo di Monza dal pilota della rivista Motociclismo.

l'algoritmo per la predizione della caduta dalla moto, cuore dell'innovativo sistema D-Air di Dainese.

Oggi il testimone di queste esperienze innovative di successo passa agli studenti, con la MotoStudent 2015-2016. Studenti e studentesse, afferenti a corsi di laurea diversi, hanno iniziato a lavorare assieme al progetto della moto e alla costituzione del team. Nella prima riunione è stato stabilito il nome del team: "quartodilitro", come la cilindrata dei motori utilizzati nel MotoStudent, regolamento premoto3.

CONTATTI

La competizione:

  • www.motostudent.com
  • info@motostudent.com

Il team:

  • www.quartodilitro.it
  • info@quartodilitro.it
  • www.facebook.com/quartodilitroUNIPD

 

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